Nella parte settentrionale di Campo Marzio, tra la Flaminia e il Tevere sorgeva nel 13 a.C. una zona chiamata Ara pacis augustae, decretata dal Senato in onore del principe reduce dalle molteplici vittorie riportate nelle campagne in Gallia e in Spagna. Furono costriti molti templi e decorazioni dedicati alla vita d’Aureliano, contenutanellíHistoria Augusta, nel complesso esisteva un affresco raffigurante l’imperatore con la sua corte.
Di questo tempio, che sicuramente fu luogo di culto fino al 387 e forse fino alla soppressione definitiva nel 394, nel corso dei secoli fu trovata una massa di frammenti marmorei che in parte andarono dispersi; soltanto tra il 1597 e il 1598 per quattro volte le monache vendettero marmi antichi al cantiere della Nave Clementinaî di S.Giovanni in Laterano. Nei portici Templum Solis venivano distribuiti i vini e la vendita delle carni suine. La chiesa di S. Silvestro in Capite, nota nel medioevo anche con gli appellativi ad Katapauli e infra duos hortos, deve l’attributo in Capite o de Capite al fatto di essere situata al limite dell’abitato medievale nella parte sud-orientale di Campo di Marzio.
La chiesa di S.Silvestro riporta un episodio curioso, sotto il pontificato di papa Leone III nel 799.Durante una processione da S.Giovanni in Laterano a S.Lorenzo il Lucina il papa fu aggredito della chiesa da un gruppo di facinorosi. Gli aggressori lo malmenarono e tentarono di accecarlo e mozzargli la lingua, lasciandolo sanguinate a terra, sull’altare maggiore.